Arrevuoto ora!

Arrevuoto ora!

COMUNICATO

Il progetto Arrevuoto è in serie difficoltà.
In un momento in cui l’intero Paese è in crisi economica si vedono le differenze tra quelli che sono intimamente legati all’area dei privilegi e quelli che non lo sono.

Il nostro progetto di teatro e pedagogia che in 7 anni ha coinvolto oltre 600 adolescenti in un entusiasmante percorso formativo al lavoro di gruppo e all’incontro tra centro e periferie, non trova finanziamenti.  Come altre valide esperienze in città e nel Paese stiamo subendo il ricatto di una crisi la cui presunta cura viene pagata solo dai ceti bassi e da chi non appartiene al politico di turno. Si parla oggi di restituire o eliminare l’IMU, ma chi restituirà i tagli fatti alle politiche sociali e a quelle culturali?

E’ un momento difficile e soprattutto è un momento in cui c’è tanto cinismo e tanto risentimento, ma noi non vogliamo adeguarci. Non chiediamo l’elemosina a nessuno, siamo certi del valore di quanto facciamo e continuiamo a progettare in autonomia la nostra prossima edizione pur senza l’appoggio concreto di nessuno. Ce la stiamo mettendo tutta, il risultato è incerto ma noi ci proviamo con impegno e passione.

Noi artisti ed educatori di Arrevuoto intendiamo far sentire la nostra voce insieme a quella di altri che  come noi vogliono cambiare le cose a partire dal basso e dalla realtà.

 

Io non accetto il male.
L’uomo e la donna sono perfetti.
L’anima non cade.
Il progresso esiste.
Il bene è irriducibile.
Finchè i miei amici non moriranno
io non parlerò di morte.

 Lautréamont